QN CITTA' FUTURE

Il progetto crossmediale dedicato alla responsabilità sociale del Gruppo Monrif

Il progetto QN Città Future ha come obiettivo la sollecitazione della responsabilità
sociale: grazie all’autorevolezza dei propri giornalisti e al legame con i territori il Sistema QN, con le testate QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione
e Il Giorno, ha realizzato con ASviS, il progetto che coinvolge l’intera comunità per raggiungere il comune obiettivo della sostenibilità.

Un ciclo di digital panel realizzati in collaborazione con ASviS dedicati ai temi globali
Innovazione, Inclusione, Sostenibilità, Green per far riflettere i lettori sulle ricadute delle singole scelte sulla sfera individuale e cittadina 

SMART PEOPLE

7 aprile 2022

Alla base del progetto QN Città Future c’è l’analisi del concetto di Innovazione condotta attraverso la Trasformazione Digitale, che riguarda diversi ambiti di applicazione: energia, trasporti, sicurezza, gestione e monitoraggio ambientale, rifiuti, edilizia pubblica.

Parlare di Città Future significa parlare di quei sistemi e di quelle strategie che fanno di una città uno spazio intelligente, sostenibile e innovativo, in grado di garantire alta qualità di vita ai propri cittadini. Significa, quindi, anche parlare del grado di felicità e realizzazione dei singoli individui all’interno della comunità.

Durante il primo incontro del 7 aprile si è discusso sulla partecipazione dei cittadini nella realizzazione delle città del futuro

SMART GOVERNMENT

5 maggio 2022

Big Data sono la nuova frontiera e possono, anzi, stanno già cambiando la nostra vita anche quando non ne siamo consapevoli. Temi centrali per la sostenibilità e per la qualità della vita nelle città future, come dimostrano le esperienze in corso, sono le innovazioni e la ricerca scientifica e tecnologica.

Firenze, per esempio è una una delle prime città in Italia a rendere diffusa e partecipata l’amministrazione locale, anche grazie all’utilizzo delle edicole come centri di servizio per i cittadini. Palazzo Vecchio si è posto da tempo l’obiettivo di sviluppare un percorso collaborativo sul tema dei servizi digitali, dell’innovazione e della smart city, su un modello di governance collaborativa che coinvolge i principali attori cittadini e che si fonda sull’ottimizzazione, condivisione e sistematizzazione delle risorse, a partire dai dati.

Un connubio – quella tra innovazione tecnologica e governo delle città – che non riguarda solo i grandi centri, e questo proposito all’interno del panel si approfondirà come si stanno muovendo i comuni più piccoli (intesi come più piccoli delle città metropolitane).

Verranno illustrate alcune esperienze in corso a livello locale riguardanti l’uso dei dati per la rendicontabilità del governo locale (con particolare riferimento all’Emilia Romagna e alla Toscana). E presentato un esempio concreto di piattaforma che, utilizzando i big data generati dalla città, è in grado di supportare il processo decisionale degli amministratori pubblici.

SMART LIVING

9 giugno 2022

Le nuove aree urbane tra benessere ambientale e sociale 

La casa come cellula base e miniera di risorse per l’organismo città

La popolazione mondiale è in continua crescita, fenomeno parallelo alla migrazione delle masse dalle zone rurali a quelle urbane. Le persone, e le città di conseguenza, aumentano esponenzialmente di numero grazie allo sfruttamento intensivo delle limitate risorse del pianeta.

Ogni anno sempre più città iniziano a rendersi conto dell’impatto devastante di questo sviluppo insostenibile. Qual è il ruolo delle istituzioni, delle aziende e dei progettisti nel gestire questa mutevole realtà?

QN Quotidiano Nazionale, Il Giorno, il Resto del Carlino e La Nazione, fedeli alla loro vocazione di giornali di cronaca calati nel territorio – spiega Sandro Neri – sono impegnati a raccontare le grandi trasformazioni socialiurbanistiche e tecnologiche in atto. Milano in particolare, città smart per eccellenza, è un laboratorio di innovazioni e di best practices che trovano nei temi affrontati in quest’incontro la loro massima sintesi e rappresentazione. Interessante parlarne direttamente con alcuni importanti attori di questi nuovi processi

SMART ECONOMY

15 settembre 2022

L’innovazione come leva di crescita e inclusione

Le sfide da affrontare per superare il digital divide

SMART ECONOMY, un termine usato per definire un’economia intelligente, composta da una comunità di persone che pensano e lavorano in maniera intelligente, che generano nuove idee per ottenere di più con minor sforzo. Per apportare un significativo cambiamento e migliorare un tessuto economico serve l’impegno e il contributo da parte di tutti i soggetti che in esso operano e vivono (Enti, istituzioni, aziende, cittadini).

L’economia cambia grazie alla scienza e alla tecnologia: il nuovo concetto di smart economy cambia lo scenario in quanto la città diventa il centro degli investimenti e dello sviluppo finanziario; le nuove tecnologie contribuiscono ad orientare il sistema produttivo verso comportamenti migliori, cercando di soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e del territorio.

Anche il settore bancario sta subendo la pressione derivante dalla digitalizzazione principalmente a causa del cambiamento delle necessità dei consumatori. La sempre maggior diffusione degli smartphone ha modificato radicalmente il modo in cui si comunica e si interagisce con il cliente.

SMART MOBILITY

20 ottobre 2022

Dopo la pandemia le sfide del futuro tra supertreni e micromobilità

L’impatto della mobilità individuale e collettiva su salute e stile di vita

Noleggio auto on demand, car sharing, bike sharing, veicoli elettrici, solari o senza autista, mobilità cooperativa, Mobility as a Service: il modo di muoversi in città muta con il supporto delle tecnologie digitali. E i nuovi supertreni riducono le distanze e le abitudini dei viaggiatori. La smart mobility è un aspetto fondamentale della smart city, e ne condiziona gli eco equilibri e lo sviluppo.

La smart mobility è l’opportunità di potersi spostare solo quando serve, in modo flessibile, integrato, sicuro, minimizzando il traffico, l’inquinamento, gli sprechi di tempo ed energia, ottimizzando i flussi ed efficientando i mezzi.

La smart mobility va, quindi, oltre la concezione classica di “trasporto” di persone e/o merci: è un sistema integrato di mobilità intelligente caratterizzato da diverse componenti, gestite da soggetti e organizzazioni diverse.

SMART ENVIRONMENT

17 novembre 2022

    Non basta il digitale per rendere una città intelligente

Non basta il digitale per rendere una città intelligente, ma è necessaria la collaborazione tra amministrazione, privati e cittadini. Dal momento che le città ospitano più del 50% della popolazione mondiale, sentiamo parlare sempre più spesso di Smart City. È fondamentale che i centri urbani siano in grado di svilupparsi al meglio per garantire una qualità di vita elevata e soddisfacente ottimizzando le proprie risorse.

L’innovazione culturale e il progresso tecnologico hanno portato alla definizione di nuovi paradigmi legati al monitoraggio ambientale e del territorio ponendo le basi di quello che può essere definito Smart Environment, del quale l’evoluzione culturale e quella tecnologica sono i due elementi distintivi: un ambiente e un territorio in cui l’unione di diverse infrastrutture e strumenti di monitoraggio o di “sensing”, già esistenti, latenti o in divenire, collaborano per permettere a profili diversi di utenti l’accesso ad una serie di informazioni e temi che rappresentano le sue criticità e le sue peculiarità. In questo scenario è possibile individuare quel livello di “intelligenza ambientale” di fatto riconducibile al concetto di “Smartness”.

Smart Environment significa quindi lavorare sull’impatto ambientale da ridurre non soltanto gestendo al meglio la mobilità, ma portando innovazione anche sulle fonti di riscaldamento di abitazioni, enti pubblici e aziende, lavorando al miglioramento della raccolta dei rifiuti e perseguendo il risparmio energetico pubblico e privato.

SMART CITY

1 dicembre 2022

L’EVENTO CONCLUSIVO DELLE TAVOLE ROTONDE che i quotidiani del Gruppo Monrif hanno dedicato alla nuova frontiera dello sviluppo urbano

Un progetto importante che volge al termine, ma che guarda con ambizione al futuro.

Responsabilità sociale e sensibilizzazione su temi globali tra cui  inclusione, innovazione, sostenibilità, green sono stati i temi al centro
dell’inziativa crossmediale ’QN Città Future’ che QN (con le testate Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e Il
Giorno), ha realizzato grazie alla collaborazione i ASviS. Il ciclo di incontri
– che hanno riguardato i vari ambiti di di energia, trasporti, sicurezza,
gestione e monitoraggio ambientale, rifiuti, edilizia pubblica e molto altro
ancora – si chiuderà con l’evento finale di giovedì primo dicembre ’QN Città Future. Il paradosso della smart city: città più intelligente e più
limitante? In bilico tra il miglioramento della qualità di vita e l’aumento
del gap sociale’ all’Opificio Golinelli di Bologna.

Due le tavole rotonde, moderate rispettivamente da Sandro
Neri, responsabile Economia QN, e Valerio Baroncini, vicedirettore del Carlino, per sviscerare temi caldi come l’integrazione tra nuove tecnologie e infrastrutture già disponibili o la transizione digitale ed energetica in Emilia-Romagna.

L’incontro è stato introdotto da Agnese Pini, direttrice QN Quotidiano nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione e il Giorno. Saluti istituzionali di Matteo Lepore, sindaco del Comune di Bologna, Giovanni Molari, rettore Università di Bologna, e Antonio Danieli, vice presidente e direttore generale Fondazione Golinelli. Hanno partecipato alla tavola rotonda, tra gli altri, il presidente dell’ASviS Pierluigi Stefanini ed Enrico Giovannini, già ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili.

 

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